Il Santo, il Matto, il Fiume
Un progetto d’arte pubblica
da Sabato, 7 Maggio, 2022 a Domenica, 5 Giugno, 2022

Nel 2021 Nuvola ha compiuto trent’anni; in questo tempo, ha operato nel territorio dell’ovest bresciano, cercando, per quanto possibile di essere fedele all’articolo 1 della legge 381/91, che ha istituito le cooperative proprio lo stesso anno in cui Nuvola nasceva. In occasione dei trent’anni la cooperativa ha deciso di dare il via ad un progetto di Ricerca-Azione che attraverso l’arte attivasse una riflessione sulla fragilità, da un’angolatura particolare, poco consueta: quella di chi della fragilità si occupa ogni giorno.
È così che nasce “IlSantoIlMattoIlFiume”, un progetto d’arte pubblica, teso a valorizzare il lavoro nel sociale, nel tentativo di andare oltre gli stereotipi che lo caratterizzano, di mettere a fuoco le professionalità, di indebolire alcuni stereotipi pietistici, quali ad esempio, di essere matti o santi.
Questa formazione in forma di riflessione, che va avanti da quattro anni, ruota attorno a tre domande che ci riguardano: la fragilità è un bene comune? che cosa succederebbe al territorio se non ci fosse il mandato costituzionale di occuparsi di fragilità? che cosa significa dover decidere sempre per qualcun altro? A proposito di fragilità: la pandemia ci ha messo davanti ad alcune domande che dentro il progetto sono risuonate in misura importante: chi era fragile e chi no durante la pandemia? Quanto ognuno di noi ha sperimentato una condizione di isolamento e disabilità che per altri è la normalità? Che impatto ha avuto questo evento sulle nostre vite? Quale il ruolo di chi era sul campo e ha deciso di starci?
Per questo IlSantoIlMattoIlFiume non riguarda solo Nuvola. Una delle parole cardini del progetto è consapevolezza. Essere più consapevoli di quello che si fa aiuta a farlo meglio; questa è la base su cui si è improntata questa particolarissima formazione. Abbiamo chiesto all’arte di entrare nei servizi, domandando ad operatori ed utenti di accettare la non facile sfida che la dimensione dirompente e sparigliante dell’arte porta con sé. Elena Mocchetti è l’artista che ha accettato questa sfida, quella con cui gli operatori hanno dovuto confrontarsi e scontrarsi: Costanza Lanzanova ha condotto i diversi gruppi di formazione/azione nei quali il materiale emerso nel confronto con l’artista è stato rielaborato ed utilizzato per andare oltre. Ivan Bargna ha accompagnato questo processo, mettendo a fuoco la riflessione sugli scontati aiutando a trovare i nessi, non sempre visibili, tra il lavoro dell’artista e quello degli operatori, facendo costantemente emergere quello che rischiava di rimanere nascosto.
In corso d’opera il progetto si è arricchito dell’autorevole collaborazione di Casa Testori nella persona di Giuseppe Frangi che si occuperà della cura della mostra.
La mostra sarà visitabile dal 7 Maggio al 5 Giugno 2022 presso la Rocca San Giorgio a Orzinuovi.
Per maggiori informazioni:
348.2405755
Mappa
Allegati
Brochure "Il Santo, Il Matto, Il Fiume"
Note: Scarica allegato
Data:
07/05/2022
Ultima modifica:
Mar, 17/05/2022 - 09:46
Fonte:
Staff di Direzione